TEMPORAL CONSOLE · TRANSCRIPT
La caduta di Mace Windu
Divergenza: Prima che windu possa dare il colpo di grazia entra nella stanza obi one kenobi. Simula lo scenario fino al suo epilogo.
Timeline · 2 capitoli
La Caduta Scongiurata: Quando Obi-Wan Salvò la Repubblica
PUNTO DI DIVERGENZA
Nel 19 BBY, nell'Ufficio del Cancelliere su Coruscant, Mace Windu tiene la sua lama viola alla gola di Palpatine, mentre Anakin Skywalker esita, dilaniato dal conflitto interiore. In questo momento cruciale, le porte si spalancano: Obi-Wan Kenobi irrompe nella stanza, richiamato da un improvviso disturbo nella Forza. La presenza del suo maestro e amico fraterno spezza l'incantesimo oscuro che avvolgeva Anakin. Palpatine tenta di manipolare la situazione, ma la voce calma di Obi-Wan — "Anakin, ricorda chi sei, ricorda Padmé" — raggiunge il Cavaliere Jedi tormentato. Quando Palpatine scaglia i suoi fulmini di Forza contro Windu, sia Anakin che Obi-Wan alzano le loro lame azzurre in difesa, deviando l'energia. Il Signore dei Sith viene sopraffatto e giustiziato da Windu, mentre Anakin crolla in ginocchio, salvato dall'abisso. L'Ordine 66 non viene mai trasmesso: il chip neurale nelle menti dei cloni resta dormiente, e la Grande Armata della Repubblica rimane sotto controllo Jedi.
CONSEGUENZE IMMEDIATE
Politica
La Repubblica Galattica entra in una fase di profonda riforma costituzionale. Il Senato Galattico istituisce una commissione d'inchiesta che svela la rete di corruzione costruita da Palpatine in decenni di manipolazioni. Bail Organa di Alderaan e Mon Mothma di Chandrila guidano un movimento di rinnovamento democratico, limitando i poteri esecutivi e rafforzando i contrappesi istituzionali. Padmé Amidala sopravvive al parto, dando alla luce Luke e Leia Skywalker in un mondo di speranza anziché di disperazione. La Confederazione dei Sistemi Indipendenti, privata della guida occulta di Darth Sidious, si dissolve rapidamente: il Conte Dooku era già morto, e i leader separatisti come Nute Gunray vengono catturati e processati.
L'Ordine Jedi
L'Ordine Jedi affronta un doloroso esame di coscienza. Mace Windu e Yoda riconoscono che l'arroganza e il dogmatismo hanno quasi portato alla loro estinzione. Anakin Skywalker, sotto la guida compassionevole di Obi-Wan, riceve una terapia spirituale profonda, affrontando la sua paura della perdita e la sua rabbia repressa. Viene permesso di sposare apertamente Padmé, e l'Ordine rivede le sue dottrine sul distacco emotivo. Il Tempio Jedi su Coruscant diventa un centro di guarigione e riconciliazione, non più un avamposto militare. Ahsoka Tano ritorna all'Ordine, contribuendo a plasmare una nuova generazione di Jedi più umani e compassionevoli.
ONDA LUNGA
La Galassia nel 116 d.C. (Dopo Coruscant)
Novantasette anni dopo la Caduta Scongiurata, la galassia vive un'epoca d'oro senza precedenti. La Nuova Repubblica, forgiata dalle riforme post-belliche, è diventata una federazione democratica robusta dove 10.000 sistemi collaborano attraverso il Senato Rinnovato di Hosnian Prime (la capitale fu spostata da Coruscant per simboleggiare un nuovo inizio). I nipoti di Luke e Leia Skywalker — Ben Skywalker e Jaina Solo — siedono nel Consiglio Jedi Superiore, che ora include rappresentanti di dozzine di tradizioni di Forza precedentemente marginalizzate. L'economia galattica fiorisce grazie all'Iniziativa degli Iperluminali, un progetto che ha ridotto i tempi di viaggio del 40% e aperto i Territori dell'Orlo Esterno allo sviluppo sostenibile. Le tensioni esistono ancora — movimenti neo-imperialisti nei Mondi del Nucleo ricordano "l'ordine" di Palpatine, e sette oscure nei Regioni Ignote cercano antichi artefatti Sith — ma la galassia ha imparato la lezione: la democrazia richiede vigilanza eterna. Anakin Skywalker, che visse fino a 87 anni, è ricordato non come Darth Vader ma come il Redentore, il Jedi che scelse l'amore sulla paura nel momento più buio.
✧ Svolta: Come finisce la guerra contro i droni.
PUNTO DI DIVERGENZA
Con Palpatine giustiziato e la sua rete di controllo disintegrata, l'Armata Droide della Confederazione dei Sistemi Indipendenti rimane improvvisamente senza una direzione centrale. Su Mustafar, dove Darth Sidious aveva pianificato di inviare Vader per eliminare i leader separatisti, questi ultimi ora attendono istruzioni che non arriveranno mai. Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker, redento ma ancora fragile, vengono inviati dal Consiglio Jedi per una missione diplomatica senza precedenti: non sterminare i leader, ma offrire loro una resa negoziata.
SVILUPPO
L'Operazione Mustafar
Quando i due Jedi atterrano sulla pianeta di lava nel 19 BBY, trovano Nute Gunray, Wat Tambor, San Hill e gli altri leader separatisti in preda al panico. Senza la protezione di Sidious, questi burocrati e profittatori di guerra capiscono di essere esposti alla giustizia repubblicana. Anakin, ricordando le parole di Padmé sulla diplomazia, propone un accordo: informazioni complete sulla rete droide in cambio di processi equi anziché esecuzioni sommarie. Gunray, sempre pragmatico nella sua codardia, accetta immediatamente.
I dati rivelano una verità sconvolgente: le navi di controllo droidi sparse nella galassia dipendono da un network centrale con tre hub principali su Geonosis, Ord Mantell e Utapau. Più crucialmente, i separatisti consegnano i codici di emergenza installati da Dooku stesso—una backdoor che permetterebbe uno spegnimento simultaneo di tutti i droidi da combattimento.
La Disattivazione
Il Generale Grievous, già eliminato su Utapau da Obi-Wan nei giorni precedenti, non può più coordinare resistenza. Commander Cody e le sue truppe clone, ancora fedeli alla Repubblica, assicurano il primo hub. Ahsoka Tano, sopravvissuta all'Assedio di Mandalore senza tradimenti cloni, guida la liberazione di Ord Mantell. Su Geonosis, Anakin stesso attiva personalmente i codici, assistendo all'istantaneo collasso di milioni di Super Battle Droid e Droidekas.
In quarantotto ore dalla caduta di Palpatine, la guerra finisce non con un boato ma con un sibilo meccanico—miliardi di droidi che semplicemente... si fermano.
CONSEGUENZE
Ricostruzione Immediata
I sistemi della ex-Confederazione si trovano sommersi da droidi inattivi. Raxus Secundus, capitale separatista, accetta l'Amnistia di Coruscant: i mondi che depongono le armi entro trenta giorni ricevono aiuti umanitari e rappresentanza nel Senato ricostruito. Padmé Amidala, ora simbolo vivente della riconciliazione, guida una coalizione bipartisan che respinge la punizione collettiva.
Anakin Skywalker emerge come eroe tragico ma redento. La sua scelta di salvare Mace Windu invece di soccombere all'oscurità diventa leggenda. Quando Padmé partorisce Luke e Leia, lo fa non in esilio ma nel Rifugio del Lago su Naboo, con Obi-Wan come padrino e un futuro di speranza.
L'Ombra che Rimane
Ma Yoda avverte: "Finita, la guerra dei droidi è. Ma la guerra contro l'oscurità, eterna rimane". La tecnologia droide militare viene smantellata, ma milioni di unità sono disperse, pronte per essere riattivate da futuri signori della guerra.
E nelle profondità di Exegol, antiche contingenze Sith attendono...
